ANTONIO TASSONE
Presidente ASSIPAN
a Grani Futuri 2025

È il profumo di un pane diverso dal solito, che inizia dalla scelta dei grani antichi, prosegue con la
semina, passa per il mulino a pietra, diventa cultura del territorio e quando viene infornato si
trasforma nella speranza. Tutto ciò è racchiuso nella settima edizione di Grani Futuri, che
nell’ambito delle Tavole Rotonde, ha dato l’opportunità di soffermarsi sul tema scelto per il 2025:
“IL PANE DELLA SPERANZA”. In questa sessione per la prima volta Antonio Tassone, presidente di
ASSIPAN, per la prima volta ha partecipato all’evento internazionale del Pane che si svolge ogni anno
in località Stignano a San Marco in Lamis (Foggia).
Nell’Auditorium Grani Futuri c’è stato un dialogo aperto sul valore simbolico, sociale, sostenibile ed
economico del pane in tempi incerti. Alla domanda “Cosa rappresenta oggi il pane? Gesto
quotidiano di fiducia, segno di cura, seme di comunità” hanno risposto Antonio Tassone
(Presidente Assipan), Francesco Lenoci (docente di Economia presso l’Università Cattolica di Milano),
Giuliano Belloni (scrittore), Federica Racinelli (agronomo), moderatore Fulvio Marcello Zendrini
(docente di Food Marketing e giornalista).
Al presidente Assipan Antonio Tassone abbiamo chiesto l’emozione che Grani Futuri gli ha
suscitato. “Personalmente è stata la mia prima esperienza qui, sono venuto con una forte
curiosità. Ho percepito subito che a San Marco in Lamis Antonio Cera sta portando avanti
un’attività concreta per il valore del pane. Mi riferisco ai riflessi sia in termini sociali, che sulla
storia del pane inteso come un bene, oltre che come alimento, con un modo diverso di
raccontarlo, collegandolo ad una più ampia cultura gastronomica ed enogastronomica dei
territori”, ha risposto Tassone.
“Da presidente di categoria partecipo a diverse manifestazioni in termini di valorizzazione. Con
Grani Futuri ho potuto apprezzare un modello di accorciamento della filiera che va contro la
massificazione moderna e che, così, sarà premiato anche dal mercato con un prezzo maggiore.
Creare valore dal raccolto fino al prodotto finito è la sfida. Questi modelli che accorciano filiera
consentono ancora di più di far brillare il pane, e possono contribuire a dare una risposta alla
dipendenza italiana dal grano estero”. “Faremo un momento di riflessione su Grani Futuri, al Sigep
potrebbe diventare un elemento di racconto, un’ipotesi su cui ragionare, come caso di studio da
raccontare e diffondere anche attraverso la vita associativa”, ha concluso il presidente Tassone.
ASSIPAN in Italia conta circa 5000 imprese associate e supera il 30% del totale di settore. Nello
specifico, ci sono numerose imprese femminili di imprenditrici, anche di terza e quarta
generazione, di cui quattro sono consigliere nazionali ASSIPAN.